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Chakra

CHAKRA 2



Chakra










Secondo alcune filosofie e dottrine religiose,

i chakra sono punti di forza umani,
a volte associati a gangli (granthi) o organi fisici,
tra i quali si muoverebbe un’energia variamente definita
(prana, o in casi particolari kundalini o avadhuti)
e la loro conoscenza è trasmessa da molti sistemi di yoga,
nelle diverse tradizioni induiste,
buddhiste e jainiste con mappature diverse.

Molte tradizioni concordano sul fatto
che i chakra agiscano come valvole energetiche.

Uno squilibrio a livello di un chakra
determinerebbe uno squilibrio d’energia
nei determinati organi associati.

Molte moderne terapie naturali,
soprattutto la cristalloterapia, si basano sull’analisi dei chakra;
la riflessologia e l’aromaterapia lavorano sugli stessi meridiani
e la meditazione e visualizzazione basate sui colori,
sarebbero strumenti importanti per bilanciare i chakra.

Ciascuno dei chakra ha il proprio centro
in una delle sette ghiandole a secrezione interna
del sistema endocrino corporeo
e ha la funzione di stimolare la produzione
ormonale della ghiandola.

Secondo il Vedānta, il corpo fisico e il corpo sottile
(Sukṣma Śarira: le emozioni,
pensieri, percezioni, stati di coscienza)

formano un insieme.
Questi due corpi sono collegati a livello dei chakra,
quindi agendo sul corpo fisico
si produrrà un effetto su quello sottile e viceversa.

I chakra vengono assimilati al loto,
questo perché benché esso nasca da acque stagnanti e putrescenti,
dà origine ad un fiore bellissimo e candido.
Proprio per tale peculiarità
è considerato un simbolo di purezza:
nato dal fango ma non macchiato da esso.

Nella simbologia indiana le acque stagnanti
rappresentano l’indistinzione primordiale del caos
e il loto che da esse sorge rappresenta l’elevazione spirituale.

Ogni “loto”, ha un numero particolare di petali,
un particolare yantra (mandala o forma geometrica),
un mantra ed è associato ad un elemento
(tattva), ad un senso e ad un colore.

Gli esseri umani, la maggior parte degli animali ed alcune piante
avrebbero sette chakra principali o primari.
Secondo alcune tradizioni, ogni chakra assomiglierebbe
ad un piccolo vortice con la parte più stretta dell’imbuto
orientata verso il corpo ed ogni chakra
(con l’eccezione di due) avrebbe due metà o poli,
una rivolta verso la parte anteriore e l’altra
verso la parte posteriore del corpo.

I chakra secondari
Il secondo gruppo per importanza
è composto da chakra minori che si troverebbero
nei polpastrelli, al centro del palmo delle mani,
in alcune aree dei piedi, nella lingua o altrove.

Il terzo gruppo è composto
da un numero praticamente incalcolabile di chakra
di dimensioni piccole e minuscole;
infatti, in ogni punto in cui si incontrano almeno due linee energetiche,
anche infinitesimali, si troverebbe un chakra.

FONTE WIKIPEDIA

CHAKRA