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Kundalini Reiki



kundalini carta


Kundalini





Kundalini Reiki
è un metodo riscoperto dal danese
Ole Gabrielsen,

Maestro
di meditazione e terapeuta energetico.  

Si dice che abbia trascorso
ore di comunione spirituale

con il Maestro Asceso Kuthumi.




Il Kundalini Reiki stimola (nelle attivazioni)
un risveglio della kundalini più sicuro e vieni predisposto
da un’attivazione dove viene “spianata la strada” alla sua salita,
tramite la purificazione dei relativi canali energetici
attraverso l’apertura di tutti i chakra.

In questo modo si impedisce che nella sua risalita
(che accade nell’attivazione di secondo livello)
possano manifestarsi problemi e/o la kundalini
possa imboccare una strada errata.

kundalini[1]

Kundalini è un termine della filosofia Advaita
e di altre tradizioni yogiche tra le quali quella classica di Patanjali. La conoscenza della kundalini è nota ai Maestri Spirituali indiani fin dai tempi più antichi, ma è stata diffusa a livello di massa solo recentemente.

 

CHAKRAS by jp512, on Flickr
Creative Commons Attribution 2.0 Generic License  by  jp512 

 





Descrizione

Con Kundalini si intende un’energia residuale della creazione (meglio nota come shakti)
che si trova in ogni essere umano.
In particolare Kundalini corrisponderebbe
alla “forza generativa” in contrapposizione
alle altre due forme di energia tradizionali
cioè prana (o energia vitale)
e fohat (o energia di movimento).


Kundalini, allo stato latente, risiede nell’osso sacro 

posto alla base della colonna vertebrale sopra
un plesso che si fa corrispondere al più basso dei chakra,
detto in genere mulādhāra, ed in particolare nella zona del perineo.
Il suo nome deriva dalla parola kundala, che significa avvolto,
arrotolato, spiraliforme, perché allo stato latente (detto anche dormiente), la kundalini si trova avvolta in tre spire e mezzo.

 kundalini-serpente[1]Significato

Il simbolo più usato per rappresentare la kundalini è il serpente, che assume così il simbolo di conoscenza.
Fin dall’antichità, il serpente è stato considerato
simbolo di trasformazione, grazie alla sua capacità
di mutare la pelle ed è stato associato
al benessere fisico, spirituale e all’illuminazione.
Anche il Bastone di Asclepio o Caduceo di Ermete,
simbolo della moderna medicina,
ci presenta un serpente che si avvolge attorno ad un bastone.

 

Alcuni significati dei tre avvolgimenti sono:

per ciò che riguarda il sacro mantra om: il passato, il presente e il futuro
come stato di conscio: la veglia, il dormire e il sognare,
i tre tipi di esperienza: soggettiva, sensoriale e assenza di esperienza,
riferito ai tre guna (le qualità della natura): Sattva la Coscienza, Consapevolezza (armonia), Rajas l’Energia (azione),

Tamas la Stabilità, l’inerzia (materia).

La rimanente metà dell’avvolgimento simboleggia
la forza potenziale della trascendenza.

Kundalini è luce, è come l’intenso bagliore
di una giovane e possente folgore, è suono,
è Mantra, il suo dolce sussurro è simile
al confuso ronzio di sciami di api in amore,
essa produce melodiosa poesia.

Il risveglio della Kundalini
Secondo gli adepti del Sahaja Yoga, l’innalzarsi di questa energia
permetterebbe di sperimentare, in piena consapevolezza,
nuovi stati di coscienza e sarebbe solitamente accompagnato
da una serie di fenomeni particolari che possono essere
di tipo fisico, sensoriale, percettivo.

L’effettiva manifestazione del risveglio della Kundalini
è la consapevolezza e la conoscenza
del passato presente e futuro, e un’espansione della coscienza.

Grazie all’azione benefica della Kundalini sui chakra e sul sottile
in genere, si può raggiungere uno stato di benessere completo,
un senso di gioia ed armonia incondizionati.

Il risveglio della Kundalini non può essere forzato.
Anticamente esso poteva avvenire solo e soltanto
quando tutti i chakra del praticante erano perfettamente purificati
e quindi aperti: non offrendo più ostacolo,
la Kundalini poteva salire e attraversarli.

Il risveglio della Kundalini può avvenire anche per risonanza
(come avviene nella risonanza acustica),
ovvero essa si risveglia nell’individuo quando questi
si trova in presenza di un’altra persona la cui Kundalini è già risvegliata.
Una volta avvenuto il risveglio, si può percepire la Kundalini
come dell’aria, o brezza, fresca sulla sommità della testa e sui palmi delle mani.

 

Al costo complessivo di 80